Alcuni dei partecipanti al processo di creazione della falsa cronologia storica - 17 October 2011 - Nuova Cronologia Fomenko

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Alcuni dei partecipanti al processo di creazione della falsa cronologia storica
La storia è uno strumento ideologico potentissimo. Chi lo sa usare bene trasforma la realtà attuale a proprio favore. Riportiamo un piccolo estratto preso dal libro sul diritto costituzionale occidentale di Raoul C. van Caenegem.

"Diedero un contributo al dibattito sul diritto pubblico anche i canonisti, studiosi della Chiesa e dei suoi rapporti con l'Impero. A partire dalla lotta per le investiture si dedicarono alla ricerca di autori dell'antichità e allo spoglio di intere biblioteche al fine di trovare pareri autorevoli circa le basi giuridiche delle dottrine sulle potestà pontificia e imperiale. Gli autori classici dei secoli XII e XIII posero le basi della rivendicazione papale dell'indipendenza nei confronti di imperatori e re e dell'autorità universale sulla Chiesa."

"... in Inghilterra ... Francesco Bacone (1626), Edward Coke (1634) ... John Selden (1654) e Matthew Hale (1676). Secondo una delle loro più notevoli teorie nessuno ... era superiore al common law ed era prerogativa dei giudici stabilire se una legge votata dal parlamento fosse contraria ai suoi principi fondamentali. Nella loro lotta contro la "sovranità" regia si appellavano alla storia, qualcuno di loro evocando la leggenda di una libera Inghilterra anglosassone conquistata e oppressa dai normanni, sottoposta al "giogo normanno" e privata delle sue antiche leggi e tradizioni. Altri, come Coke, si limitavano ad argomenti strettamente giuridici e per sostenere le proprie tesi si dedicavano alla ricerca dei precedenti giudiziari negli archivi, come le sentenze che avevano dichiarato nulle alcune nuove leggi perché incompatibili con il common law. E' da notare che essi non facevano appello al moderno diritto naturale, che proprio allora stava prendendo forma al di fuori dell'isola: il più o meno mitico common law dell'Inghilterra medievale doveva servire allo scopo."

Dunque, "autori dell'antichità", "pareri autorevoli", "si appellavano alla storia", "leggenda di", "antiche leggi e tradizioni", "precedenti giudiziari negli archivi", "medievale doveva servire" ... E se tutto questo semplicemente NON ESISTESSE oppure appartenesse a qualcun altro ?! Come si poteva allora ambire alla vittora nella "lotta per le investiture" e "
contro la sovranità regia", ad avere le "basi giuridiche della rivendicazione ... dell'indipendenza" e l'"autorità universale", ottenere la "prerogativa dei giudici" e l'annullamento delle leggi ?

La risposta è semplice: se la tradizione e l'autorità che ne deriva non esiste, la si può inventare, creare ex novo, rubarla e riscrivere. Un'impresa ! Ma di certo 350-400 anni fà non bisognava "riscrivere" un intero internet. I libri c'erano, ma molto meno numerosi di quanto non pensassimo adesso. E poi, per un potere molto minore di quello "universale" si era disposti al ben peggio.

Visto da: 162 | Tags: van caenegem, motivi di falsificazione storica

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