Le polemiche sulla data biblica della "creazione del mondo” non si
fermano fino alla metà del 18 secolo. Nel 17 secolo alla base della cronologia scaligera
fu posta l'interpretazione dei dati numerici, raccolti dalla Bibbia, i
calcoli astronomici e del calendario, errori dei quali non era ancora possibile
valutare adeguatamente a quei tempi. I valori degli errori erano talvolta enormi: centinaia e
migliaia di anni. Erano suggerite circa duecento
(200!) diverse versioni di "data di creazione del mondo". Le
differenze tra loro raggiungono né più né meno 2100 anni.