Dopo aver individuato i numerosi duplicati-ripetizioni nel
"libro di testo" sulla storia mondiale scritto da Scaligero in chiave laica, si è
proceduto con la ricerca di un antico testo storico dai contenuti di carattere
religioso, nel quale ci fossero gli stessi duplicati esposti nello stesso ordine. Questo libro esiste ed è ampiamente noto. Si tratta della Bibbia. Ricordando l'ordine canonico dei libri dell'Antico
Testamento, ci domandiamo: perché è proprio così ? Perché i teologi, insieme con i storici,
insistono ostinatamente sulla correttezza dell’ordinamento canonico dei libri biblici
?
Come vedremo, la loro convinzione viene
dal fatto che, proprio questo ordine, e quindi ordine degli eventi, è stato
posto nel 17-18 secolo alla base di una erronea cronologia storica. Oggi,
naturalmente, ciò si è già dimenticato, e gli storici si conformano all’ordine
dei libri della Bibbia solo per tradizione.
Qui è opportuno ricordare che il canone
della Bibbia è stato in buona parte completato solo alla fine del famoso
Concilio di Trento nel 16 secolo.
A quanto pare, nei secoli 16
e 17 sono stati contemporaneamente compilati e canonizzati sia il manuale laico
sulla storia "antica”, sia il suo doppione religioso, la Bibbia. Entrambi
i testi raccontavano, in realtà, degli stessi eventi medievali che si sono
svolti in Europa ed in Asia nel 11-16 secolo. Mentre uno era destinato all’uso
secolare, l’altro a quello religioso. Il primo
è stato introdotto come libro di testo obbligatorio per le scuole e le università,
il secondo - come il canone ecclesiastico indiscutibile.
Ciò è accaduto prima
in Occidente nel 16-17 secolo, e poi, dopo diversi decenni, in Russia, con l’ascesa
al potere della dinastia filo-occidentale dei Romanov.
|