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L'impero romano evidentemente non è mai esistito...
Anatolij Fomenko, Gleb Nosovskiy

Nuova Cronologia storica mondiale
metodi statistici ed astronomici di datazione
per la corretta ricostruzione del passato

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Indice del libro "Le basi della storia" (CHRON1) (2005)

INDICE.

Capitolo 1
PROBLEMI DELLA CRONOLOGIA STORICA.


1. Cronologia romana come la base della cronologia europea.

2. Scaligero, Petavius, altre cronologie della Chiesa. Creazione di una versione moderna della cronologia dell’antichità nei XVI-XVII secoli d.C..

3. I dubbi sulla correttezza della cronologia di Scaligero-Petavius sono nati ancora nel XVI secolo.
3.1. Chi e quando ha criticato la cronologia di Scaligero.
3.1.1. De Arcilla, Robert Baldauf, Jean Hardouin, Edwin Johnson, Wilhelm Kammeyer.
3.1.2. Isaac Newton.
3.1.3. Nikolai Alexandrovich Morozov.
3.1.4. I recenti lavori degli studiosi germanici con la critica della cronologia scaligera.
3.2. Il problema di affidabilità della storia e cronologia romana. Ipercriticismo del XIX secolo.

4. La difficoltà nel stabilire la cronologia corretta del "Antico" Egitto.

5. Il problema della datazione degli “antichi” originali. Tacito e Poggio. Cicerone e Barzizza. Vitruvio e Alberti.

6. Misurazione del tempo nel Medioevo. Gli storici parlano del “caos delle datazioni medievali”. Gli strani "anacronismi medievali”.

7. Cronologia e datazione dei testi biblici.

8. Le difficoltà e le ambiguità durante la lettura dei testi antichi.
8.1. Come si legge un testo antico, scritto da sole consonanti? Il problema di vocalizzazione.
8.2. Nel Medioevo i suoni R e L erano spesso confusi.

9. La geografia scaligera degli eventi biblici e i suoi problemi.
9.1. Archeologia e l’Antico Testamento.
9.2. Archeologia e il Nuovo Testamento.

10. Le difficoltà di localizzazione geografica dei tanti eventi di "antichità.
10.1. Dove si trovavano Troia e Babilonia.
10.2. La geografia di Erodoto si allinea male con la versione scaligera.
10.3.  La carte medievali "capovolte".

11. Una analisi moderna della geografia biblica.

12. La misteriosa epoca del Rinascimento come una conseguenza della cronologia scaligera.

13. Le tecniche archeologiche sin dall’inizio erano fondate sulla cronologia scaligera.
13.1. L'ambiguità delle datazioni archeologiche e la loro dipendenza dalla cronologia adattata precedentemente.

13.2. Gli scavi di Pompei. Quando scomparve questa città ?
13.3. La presunta brusca accelerazione della distruzione dei "vecchi" monumenti nei tempi nostri.
13.4. Quando cominciò la costruire della famosa cattedrale di Colonia?
13.5. I metodi archeologici fanno molto affidamento sulla datazione scaligera.
13.6. Come si faceva a produrre il bronzo, nell’epoca di bronzo,  presumibilmente senza conoscere lo stagno? Questo è uno dei problemi della storia scaligera.

14. Le difficoltà di dendrocronologia e alcuni altri metodi di datazione.
14.1. La sequenza ininterrotta della datazione dendrocronologica non va oltre il X secolo dell’era cristiana.
14.2. Datazione basata sullo strato sedimentario, i metodi di datazione radiometrici (uranio, attinio).

15. Le datazione al radiocarbonio è affidabile?
15.1. La dispersione delle datazioni radiocarboniche dei campioni "antichi", medievali e moderni.
15.1.1. L’idea originale  di W.F.Libby. I primi fallimenti.
15.1.2. La critica dei risultati dell’applicazione del metodo radiocarbonico ai campioni archeologici.
15.2. Datazione della Sindone di Torino.
15.3. L'analisi radiocarbonica moderna di antichità egiziane rivela gravi contraddizioni.

16. Analisi critica delle ipotesi alla base del metodo radiocarbonico.
16.1. L'idea originale di W.F. Libby.
16.2. Le fondamenta fisiche del metodo radiocarbonico.
16.3. Le ipotesi alla base del metodo radiocarbonico.
16.4. Il momento del rilascio di un oggetto dal serbatoio di scambio.
16.5. Cambiamento del contenuto di radiocarbonio nel serbatoio di scambio.
16.6. Variazione del contenuto di radiocarbonio negli organismi viventi.

17. Sintesi.

18. Datazione numismatica.



Capitolo 2
DATAZIONI ASTRONOMICHE.


1. Misterioso salto del parametro D” nella teoria del moto della Luna.

2. E’ corretta la datazione delle eclissi dell' “antichità” e del medioevo?
2.1. Alcuni dati dall’astronomia.
2.2. La scoperta di un effetto interessante: una datazione astronomica spregiudicata sposta le dati delle “antiche” eclissi nel Medioevo.
2.3. Tre eclissi descritte da "antico" Tucidide.
2.4. Eclissi descritte da "antico" Tito Livio.

3. Lo spostamento delle date delle "antiche" eclissi nel Medioevo elimina i misteri nel comportamento del parametro D''.

4. L’astronomia sposta gli “antichi” oroscopi nel Medioevo.
4.1. L’astronomia medievale.
4.2. Il metodo di datazione astronomica spregiudicata.
4.3. Molte delle "antiche osservazioni astronomiche" potrebbero essere teoricamente calcolate dagli astronomi del tardo Medioevo, e poi inserite come "reali osservazioni” nelle presunte "antiche" cronache.
4.4. Quali delle “osservazioni astronomiche degli antichi” potrebbero essere il risultato dei calcoli teorici tardo-medievali?

5. Brevemente su alcuni esempi di Zodiaci egiziani.
5.1. Osservazioni generali.
5.2. I zodiaci di Dendera.
5.3. Oroscopi di Emil Brugsh e Flinders Petrie.
5.4. La datazione finale dei zodiaci egiziani sulla base della loro trascrizione completa, ottenuta da G.V. Nosovskii e A.T.Fomenko  nel 2001.
5.5. Sugli errori compiuti da E.S. Golubtsova e Y.A.Zaveniagin.

6. Astronomia nel Nuovo Testamento.


Capitolo 3
NUOVA DATAZIONE DELL’OROSCOPO ASTRONOMICO DESCRITTO NELL’APOCALISSE.


1. L'idea del metodo.
2. Quando è stata scritta l'Apocalisse? Informazioni generale.
3. L’Orsa Maggiore ed il Trono.
4. Il luogo: l'isola di Patmos.
5. Le costellazioni di Cassiopea e il Trono nel medioevo erano rappresentati sotto forma di Cristo sul trono.
6. Via Lattea.
7. 24 ore stellari e costellazione della Corona Boreale.
8. Leone, Toro, Sagittario e Pegaso.
9. La rotazione giornaliera della Corona Boreale.
10. Pianeti-cavalli in astronomia medievale.
11. Giove in Sagittario.
12. Marte sotto Perseo in Gemelli o in Toro.
13. Mercurio in Bilancia.
14. Saturno in Scorpione.
15. Sole in Vergine e la Luna sotto i piedi della Vergine.
16. Venere in Leone.
17. La datazione astronomica nell’Apocalisse secondo il suo oroscopo.
18. La nostra ricostruzione del contenuto originale dell'Apocalisse.



Capitolo 4
ASTRONOMIA NELL’ANTICO TESTAMENTO.


1. Astronomia medievale nel libro di Ezechiele dell’Antico Testamento.
1.1. Sul titolo del libro.
1.2. Descrizione della Via Lattea e costellazione di Serpentario.
1.3. Descrizione biblica dei settori-“ali” astronomici nella sfera celeste.
1.4. Costellazioni di Leone, Toro e Acquila.
1.5. La descrizione biblica delle medievali ruote-orbite planetari.
1.6. Affinità con il simbolismo astronomico dell'Apocalisse.
1.7. Cherubini-carri biblici e orbite-ruote planetari medievali.
1.8. La descrizione biblica del sistema medievale del mondo in forma di tempio celeste.

2. Quando è stata scritta la profezia di Zaccaria dell’Antico Testamento.

3. Quando è stata scritta la profezia di Geremia dell’Antico Testamento.

4. Quando è stata scritta la profezia di Isaia dell’Antico Testamento.

5. Quando è stata scritta la profezia di Daniele dell’Antico Testamento.



Capitolo 5
NUOVI METODI EMPIRICO-STATISTICI  DI DATAZIONE DEGLI AVVENIMENTI ANTICHI.


1. Il metodo dei massimi locali.
1.1. La funzione del volume di un testo storico.
1.2. Il principio di correlazione dei massimi.
1.3. Modello statistico.
1.4. La verifica sperimentale del principio di correlazione dei massimi. Esempi di testi storici dipendenti e indipendenti.
1.5. Il metodo di datazione degli eventi storici.

2. Il metodo di identificazione e datazione delle dinastie regnanti. Il principio delle piccole distorsioni dinastiche.
2.1. La formulazione del principio delle piccole distorsioni dinastiche.
2.2. Modello statistico.
2.3. Perfezionamenti del modello e della simulazione effettuata al computer.
2.4. Risultato dell'esperimento: il coefficiente c (a, b) distingue bene le dinastie regnanti dipendenti e indipendenti.
2.5. Il metodo di datazione delle dinastie reali e il metodo di rilevazione dei duplicati dinastici fantasmi.

3. Il principio di attenuazione delle frequenze. Il metodo di ordinamento dei testi storici nel tempo.

4. Applicazione del metodo ad alcuni specifici testi storici.

5. Il metodo di datazione degli eventi.

6. Il principio di doppiaggio delle frequenze. Metodo di rilevazione dei duplicati.

7. L'analisi statistica della Bibbia.

8. Il metodo dei questionari-codici. Confronto tra due lunghe liste di biografie reali.

9. Il metodo di corretto ordine cronologico e della datazione delle mappe geografiche antiche.
9.1. Partizione della Bibbia in 218 "capitoli-generazioni”.
9.2. La scoperta dei già noti duplicati nella Bibbia con l’aiuto del principio di attenuazione delle frequenze.
9.3. Nuovi, precedentemente sconosciuti duplicati nella Bibbia, scoperti da noi. Lo schema generale della loro distribuzione all'interno della Bibbia.
9.4. Un esempio chiaro: la nuova datazione statistica dell'Apocalisse. Esso si sposta dal Nuovo all’Antico Testamento.

Capitolo 6
COSTRUZIONE DI UNA MAPPA CRONOLOGICA GLOBALE E RISULTATI DELL’APPLICAZIONE DELLE METODOLOGIE MATEMATICHE DI DATAZIONE ALLA VERSIONE SCALIGERA DELLA STORIA ANTICA.


1. “Il libro di testo sulla storia antica e medievale” con la datazione di Scaligero-Petavius comunemente accettata.

2. Le misteriose cronache-duplicati nel “libro di testo di Scaligero-Petavius”.

3. Misteriose dinastie reali duplicate nel  “libro di testo di Scaligero-Petavius”.

4. Breve descrizione delle sorprendenti sovrapposizioni dinastiche.

5. Armonizzazione dei risultati ottenuti con metodi diversi.
5.1. Un fatto importante.
5.2. L'armonizzazione dei diversi metodi sull'esempio di combinazione del biblico regno ebraico con il Sacro Impero Romano, esistito presumibilmente nel X-XIII secolo d.C.

6. Il quadro complessivo del posizionamento delle "ripetizioni", nel “libro di testo di Scaligero-Petavius”. La scoperta dei tre principali spostamenti cronologici.

7. "Il Libro di testo di storia antica di Scaligero" consiste di quattro repliche  di una breve cronaca originale incollate una ad altra.

8. Elenco degli "antichi" eventi, che sono i duplicati fantomatici  degli originali medievali.

9. Sovrapposizione dell’ "antica" storia biblica sulla storia medievale europea.

10. La nostra ipotesi: la storia, descritta nelle cronache arrivate fino ai nostri tempi, inizia solo intorno al X secolo d.C. Noi non sappiamo nulla circa gli eventi antecedenti il X secolo d.C.

11. Una storia attendibile inizia solo dal XVII secolo d.C. La storia dei secoli XI-XVI è fortemente distorta, dove molte delle date devono essere corrette.

12. La differenza radicale della nostra concezione cronologica da quella di N.A. Morozov.

13. L’ipotesi sulla causa degli errati spostamenti  cronologici apparsi durante la scrittura della storia dell'antichità.
13.1. Lo spostamento cronologico di 1000 o 1100 anni come conseguenza della datazione erronea della vita di Gesù Cristo.
13.2. La lettera "X" una volta stava per “Cristo”, ma poi fu dichiarata come la cifra “10”. La lettera "I" una volta stava per “Gesù”, ma poi fu dichiarata come cifra “1000”.
13.3. Fino al XVIII secolo, in alcune zone d'Europa, nella registrazione delle date per indicare “1”  venivano ancora utilizzate le lettere I o J, cioè la prima lettera del nome di Gesù.
13.4. Come poteva crearsi lo spostamento cronologico di 330 o 360 anni.
13.5. Che cosa significavano originalmente, nel Medioevo, le lettere M, D, C, nella registrazione delle date romane? Un’idea generale.
13.6. Un esempio: la data sulla tomba dell'imperatrice Gisela.
13.7. Un altro esempio: la data sulla lapide dell’imperatore Rodolfo d'Asburgo.
13.8. La registrazione delle date medievali non era universalmente standardizzata neanche nel XVIII secolo.

14. Le date di pubblicazione di alcuni libri stampati e manoscritti dei secoli XV-XVII, probabilmente, dovrebbero essere aumentate  di almeno altri cinquant'anni.

15. Quando fu fondata la città di Roma in Italia ?

16. La conseguente confusione tra le date di fondazione delle due Rome: sul Bosforo ed in Italia.

17. Scaligero e il Concilio di Trento. Creazione della cronologia scaligera dell’ antichità nel XVI-XVII sec.
18. Due riflessioni fantomatiche "antiche" del cronologo medievale del XVII secolo Dionigi Petavius.

19. La struttura stratificata del” libro di testo scaligero” della storia antica.

20. Coerenza delle nuove datazioni astronomiche con l’identità delle dinastie.

21. La strana lacuna scoperta da noi nella cronologia di Scaligero attorno all’ "inizio di una nuova era" riceve ora una spiegazione semplice.

22. Due conseguenze inattese e molto importanti che derivano dagli spostamenti cronologici.



Capitolo 7
SUI “SECOLI BUI” DELLA STORIA MEDIEVALE.


1. Misteriosa rinascita dell' “antichità” nella Roma medievale.
1.1. I tenebrosi “secoli bui” in Europa, che sarebbero subentrati alla magnifica "antichità".
1.2. I paralleli tra "l’antichità" e il Medio Evo, notati ma mal interpretati dagli storici.
1.3. Le sedute dei medievali legislatori romani, che si sarebbero tenute nel presumibilmente distrutto "antico" Campidoglio.
1.4. Quando è stata realizzata la famosa "antica" statua di Marco Aurelio?
1.5. E’ pensabile che nel XVI secolo il medievale pittore Tintoretto  dipingesse l’ "antico" imperatore Vitellio dal vivo?
1.6. Quanto tempo ci vuole per produrre un foglio di pergamena ?
1.7. "L’antico" imperatore romano Augusto era un cristiano, dato che indossava una corona medievale con una croce cristiana.

2. “L’antico" storico Tacito e il noto scrittore rinascimentale Poggio Bracciolini.

3. Medievale culto cristiano dell'Europa occidentale e "antiche" bacchiche feste pagane.

4. Petrarca (= Plutarco?) e “la rinascita dell'antichità".
4.1. Come Petrarca aveva creato ex novo la leggenda sulla grandezza di Roma italiana.
4.2. Petrarca scriveva le lettere personali alle persone proclamate oggi come personaggi "antichi".

5. "L’antica" Grecia e la Grecia medievale dei secoli XIII-XVI.
5.1. Si ritiene che fino al XVI secolo la storia di Atene medievale è coperta dalle tenebre.
5.2. La Grecia e le Crociate.
5.3. Archeologia in Atene e in Grecia è relativamente recente.
5.4.  La distorsione tendenziosa dell'immagine medievale di Atene durante i "restauri" del XIX-XX secolo.

6. Strani parallelismi nella storia delle religioni di Scaligero.
6.1. Cristianità medievale e la sua riflessione nell’ “antichità pagana” scaligera.
6.2. Cristianità medievale e  l’"antico" Mitraismo.
6.3. Gesù Cristo nei monumenti dell’ "antico" Egitto.
6.4. Gli storici della religione sulla strana comunanza di "antichi” e medievali culti.
6.5. Mosè, Aronne e loro sorella Maria la Vergine sulle pagine del Corano.
6.6. Evangelista Marco visse, a quanto pare, nel XII secolo d.C. La storia della cattedrale di San Marco a Venezia.

7. “Antico" Egitto e il Medioevo.
7.1. Lo strano grafico di datazione dei testi demotici.
7.2. Le strane "rinascite" periodiche nella storia di "antico" Egitto.
7.3. “Gli antichi” Ittiti e i Goti medievali.

8. Problemi di cronologia scaligera dell’India.

9. La storia dell’antichità è stata allungata volutamente?

10. Alcune interessanti vecchie immagini e monumenti.
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APPENDICI.
Appendice 2.1 (capitolo 2). ANALISI GRAMMATICALE DELLA DESCRIZIONE DI UN’ECLISSI NELLA “STORIA” DI TUCIDIDE.


Appendice 5.1 (capitolo 5). DISTRIBUZIONE DEI METEO VOLUMI IN ALCUNE CRONACHE RUSSE.
1. Meteo volumi di "cronista Dvinskoy" (la versione integrale della cronaca).
2. Meteo volumi di "cronista Dvinskoy" (versione breve della cronaca).
3. Meteo volumi del Manoscritto Nestoriano.
4. Meteo volumi della cronaca di Suprasl.
5. Meteo volumi della cronaca di Nikifor.
6. Meteo volumi della cronaca di Kholmogor.
7. Meteo volumi della cronaca di Volyn.
8. Meteo volumi della "Cronaca del principe Vladimir di Kiev".
9. Meteo volumi della "Cronaca di Rachinskij”.
10. Meteo volumi della cronaca di Yevrein.
11. Meteo volumi della cronaca accademica.

Appendice 5.2 (Capitolo 5). LE MATRICI DI FREQUENZE DEI NOMI E LUOGHI PARALLELI NELLA BIBBIA.  V.P.FOMENKO, T.G. FOMENKO.


Appendice 6.1 (capitolo 6). DISTRIBUZIONE DEI METEO VOLUMI NELL’OPERA DI F.GREGOROVIUS "LA STORIA DELLA CITTA' DI ROMA NEL MEDIOEVO”.


Allegato 6.2. (Capitolo 6). DISTRIBUZIONE DEI VOLUMI METEO NELLA "STORIA ROMANA DALLA FONDAZIONE DELLA CITTA’ " DI TITO LIVIO, CHE DESCRIVE L’ "ANTICA" ROMA.


Allegato 6.3 (Capitolo 6). DISTRIBUZIONE DEI VOLUMI METEO NEL LIBRO DI BARONIO, CHE DESCRIVE LA ROMA MEDIEVALE.


Allegato 6.4. (Capitolo 6). "LA DOPPIA CONTABILITA’ " DEI REGNI DEI RE D’ISRAELE E GIUDAICI NELLA BIBBIA.


Allegato 6.5 (Capitolo 6). LA STORIA ARMENA. GLI IMPERATORI DEL SACRO ROMANO IMPERO DEL PRESUMIBILMENTE X-XIII SECOLI D.C., CHE ERANO ANCHE I RE GIUDAICI, MA ANCHE I MEDIEVALI CATHOLICOS D’ARMENA, MA ANCHE I GOVERNATORI DEL XIV-XVI SECOLI.
1. Tre fantomatiche riflessioni della stessa dinastia medievale.
2. La corrispondenza tra la storia medievale armena e la fantomatica storia romana di Scaligero.

Allegato 6.6 (Capitolo 6). SOVRAPPOSIZIONE DELL’"ANTICO" REGNO GIUDAICO CON IL SACRO ROMANO IMPERO, ESISTITO PRESUMIBILMENTE NEL X-XIII SECOLI d.C. CORRELAZIONE TRA LA DURATA DEI REGNI E I VOLUMI DI “BIOGRAFIE".



Source: http://chronologia.org/xpon1/index.html
Category: Indice | Added by: Admin (01.09.2009) | Author: Anatolij Fomenko, Gleb Nosovskiy
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